I tre secutores al DCI si raccontano

Come molti di voi sapranno tre Secutores sono partiti per gli States per partecipare al DCI – Drum Corps International  il campionato dei drum corps più rinomato e seguito al mondo. Davide, Andrea e Lorenzo hanno marciato con i secutores e lo faranno ancora ma al ritorno da questo viaggio  saranno arricchiti da un’eperienza unica che, chi vive in questo mondo, vorrebbe poter gustare anche solo per poco.

La loro meta saranno tre gruppi di punta del panorama mondiale e vivranno spalla a spalla con altri ragazzi 24 ore su 24 la musica e la marcia, la disciplina e il divertimento, la fatica e l’amicizia, in un ambiente di eccellenza musicale, artistica, didattica e umana. Suoneranno per tre mesi, viaggiando in bus da una città all’altra, dormendo nelle palestre ed esibendosi di fronte a centinaia di migliaia di spettatori. Il grande ultimo appuntamento sarà ad Indianapolis il 9 agosto per le Semifinali e le Finali.

Fino ad allora la loro vita sarà dedeicata allo studio e alla condivisione. Noi da qui li seguiremo facendo il tifo per gli italiani che con grande onore ci rappresentano e ci motivano a lavorare sempre di più per coltivare e far crescere la comunità del Drum Corps anche in Italia.

Abbiamo fatto loro qualche domanda, per raccontarci chi sono e le loro aspettative su questo grande viaggio.

Nome Davide Andrea Lorenzo
Cognome Villa Rovelli Viganò
Soprannome Dado Rove Lorenz
Età 20 17 20
Corso di studi Corso di laurea in “Scienza dei Materiali”(Università Milano Bicocca) Liceo musicale “G.B. Grassi” (Lecco) Corso di laurea in “Produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde” (Università degli studi di Milano)
Hobby Musica Drum Corps Suonare e godermi il mondo
Come hai conosciuto il mondo dei drum corps? Grazie a mio fratello e ai Secutores! Grazie al mio maestro di tromba Simeone Riva Fine 2011, pensavo di entrare in una Marching Band e invece era diventata Drum Corps, così ho scoperto anche il mondo DCI! 
Perché hai deciso di provarci? Per fare una cosa fuori dal comune e che in pochi hanno il coraggio di provare. Il DCI è il top in questa attività! Perché mi sembrava una bella esperienza da provare e il gruppo era composto da elementi molto disponibili. Perché il DCI è l’eccellenza, è il top per chi suona in queste formazioni, e se uno sa di avere le capacità e i requisiti (età) per farlo non vedo perché non debba provarci! Poi la chiamano “a lifetime experience”, eccomi, son qui! 
Show DCI preferito? Metropolis (Bluecoats 2010) e Samurai (Cavaliers 2008). Non lo so, mi piacciono quasi tutti gli show DCI. Quello che mi ha colpito di più rispetto agli altri è “Les Miserables” (Santa Clara Vanguards 2013). Garfield Cadets 1984; “The summer train blues mix” (Blue Devils 2004); “Les Miserables” (Santa Clara Vanguard, 2013). Ah.. tutti quelli dei Boston Crudaders, soprattutto  “Rise” e “The Titans”! 
Di quale gruppo sarai parte quest’estate? Bluecoats Spirit of Atlanta Boston Crusaders
La prima cosa che hai fatto quando hai saputo di essere stato preso Ho fatto ripetere la frase all’esaminatore brass per essere sicuro di aver capito correttamente. Dopo un primo momento di sbigottimento ho realizzato che era vero e sono andato subito a dirlo ai miei genitori e a mia sorella. Dopo aver avuto un attacco di amore verso tutti quelli che mi stavano intorno (tutta la famiglia Villa ndr), sono tornato a casa in macchina con il clacson premuto, poi mi sono tranquillizzato e ho raccontato ai miei come funzionava la faccenda (non erano così eccitati all’idea). 
Quale strumento suonerai? Euphonium Tromba Baritono
La cosa più strana che ti hanno detto di portare con te in tour Tutto il necessario per far diventare il bus una “giungla”. Cestino di plastica con ventose. Niente di particolarmente strano, a parte i moschettoni di cui però ho capito l’utilità! 
Avrete una divisa di sezione per le prove? Si, pantaloncini Fucsia! Si, però non so ancora come sarà. Pantaloncini  rosso schocking! 
C’è qualcosa che ti spaventa un po’ di questo viaggio/esperienza? Di non capire un tubo di inglese e  non mangiare più all’Italiana. Il viaggio,anche se sono abituato a viaggiare, è la prima volta che parto da solo, inoltre penso che i primi giorni avrò qualche difficoltà con la lingua e ad ambientarmi con gli altri perché sarò l’unico italiano, quindi penso che mi sentirò un po’ spaesato.Spero di essere atleticamente abbastanza preparato, visto che le giornate saranno molto faticose.  “censored”  
Che aspetto della vita USA/drum corps non vedi l’ora di provare? La lavanderia XD. Suonare e viaggiare con 200 coetanei, con  in testa solo di vivere il Drum Corps al massimo. Non vedo l’ora di confrontarmi con altri ragazzi con tradizioni  diverse dalle mie; di mettermi alla prova e dimostrare le mie capacità.Di provare l’emozione di competere con gli  altri drum corps ed esibirmi nel Lucas Oil Stadium ad Indianapolis contro i miei amici. Mi sto già imbottendo di burro d’arachidi; a parte questo non vedo l’ora di provare a costruire il drill!
Cosa ti aspetti da questa esperienza? Sarà sicuramente sensazionale ed indimenticabile. Spero di crescere sotto diversi aspetti e fare nuove amicizie! Di migliorare sotto tutti gli aspetti: musicali, umani e  organizzativi. Poi migliorare anche il mio inglese. Mi aspetto di tutto, non ho ancora ben capito cosa porterò con me dopo la finale ad Indianapolis ma avrò un sacco di cose da raccontare! Spero di essere utile ai Secutores al mio ritorno, di certo marcerò e suonerò meglio!
Vuoi dire qualcosa/saluto al pubblico? (in inglese grazie) Follow the Bluecoats! Bloooooo! I would like to thanks the people who have helped and supported me to realize my dream and I hope to live up to expectations.It will be a great and unforgettable experience!

Follow the Spirit of Atlanta this summer 😉

Thanks everybody, stay tuned and follow the Boston Crusaders! 

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