Francis says: a ’ experience overblown!

La stagione del neonato Besana Secutores Drum & Bugle Corps è iniziata e Francesco Villa dopo la sua grandiosa esperienza aiuterà il gruppo a lavorare sul nuovo show per a stagione 2012.

Di seguito una bellissima intervista fatta qualche settimana dopo il suo rientro. (grazie Diego Brugora)

Francesco Villa, di ritorno dagli U.S.A., ci racconta i tre mesi vissuti nelle file dei GLASSMEN, uno dei 25 Drum Corps della DCI World Class, il massimo livello mondiale per quanto riguarda la musica in movimento.
La nostalgia è la cosa peggiore, mi mancano molto l’attività e le persone che sono state al mio fianco giorno dopo giorno…” sono queste le prime parole del 19enne trombettista besanese, con lo sguardo fiero ed emozionato di chi sa di aver realizzato un sogno straordinario.
Partito lo scorso 29 aprile alla volta di Toledo nello stato dell’Ohio, si è subito ritrovato catapultato in una realtà completamente diversa senza avere neanche il tempo di ambientarsi: “la prima sera e l’intero weekend avevamo un camp di prove, gli istruttori avevano un accento incomprensibile, ci ho messo circa un mese per riuscire a capire bene la lingua nonostante avessi già conseguito una certificazione in inglese” ; nelle due settimane successive è stato ospite presso una famiglia locale prima di iniziare la vera preparazione nei Glassmen da metà maggio a metà giugno.
“Avevamo un mese di tempo per mettere in piedi il nostro show, eravamo in 150 sistemati in una ex scuola e dormivamo su di un materassino in grandi camerate, our day began with the alarm for 7:45 and ended with dinner after ten at night, We were trying to 12 hours on weekdays and for 14 hours on weekends, practically we didn't hardly ever outdoors, It was forbidden to drink alcohol or soda, the timetable were strict ".
After the first period very hard however began for all Drum Corps performances in public, This type of event is widely followed in the United States and for boys were beginning to arrive the first satisfactions as enthusiastic Francis: "at every event there were at least 1000 people, When we finished our show people screaming like crazy and you felt on an emotion that you had alittle difficult extensively to get there; every day was a stage in a different city, talvolta anche molto distante dalla precedente e i viaggi in pullman diventavano spesso l’occasione per recuperare qualche ora di sonno.

L’ultima meta per tutti era Indianapolis dove si sarebbero svolti i “DCI World Championship”.

Dopo aver superato la prima serata di eliminatorie, i Glassmen si sono classificati 13esimi nelle semifinali arrivando ad un soffio dalla finalissima riservata alle migliori 12 formazioni… “il nostro staff e i nostri istruttori non ci parlavano mai dei punteggi, our goal was not to reach a score but give the best always, the competition in America is very different, There is great respect among all formations and you don't hardly ever controversy on the results, just accepted, the finals day, When we were shooting for Stadium, We realized that our show MY MORTAL BELOVED had been one of the more welcome ever from the public and many believed unfair our exclusion from the top 12 ".
Are unquestionably many differences between American and European or Italian marching, the age of the performers, methods of study, the Organization and especially the mentality, the difference in level is overwhelming, However at the end of this experience "exaggerated" Francis has very clear ideas about its future: "I learned a lot and I realized on my return that here we have a lot to work on to improve, for this I want to convey as much as possible my knowledge not only to my fellow Bailey but to all the Italian guys who want to get involved in the wonderful world of music on the move!”

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