16° Festival Bandistico Internazionale Besana Brianza

16 festival

E’ gia capitato altre quindici volte: per le strade di Besana non si vede ancora nulla ma la macchina del festival, il 16° Festival Bandistico Internazionale, gira già a pieno regime, dato che tra poco più di un mese la nostra città sarà ancora una volta Città della Musica a tempo pieno. Non ci si abitua, anzi, si diventa quasi dipendenti… si sa che il festival ci sarà, più che altro ci si domanda già come sarà, che sorprese ed emozioni ci riserverà quest’anno, dato che queste sicuramente non mancheranno.

Vediamo allora di cominciare a dare qualche anteprima, rimandando gli approfondimenti alle sezioni dedicate. Oltre alle consuete e conosciute formazioni besanesi nelle loro varie declinazioni dai giovanissimi alle “bands” che animeranno i “dopo festival”, passando obbligatoriamente per la Banda Senior, saranno tra noi coreani, spagnoli, svizzeri, bergamaschi e, dagli estremi della penisola, siciliani e valdostani. Tutto ovviamente garantendo un elevatissimo livello musicale. Tanto per non lasciare molto spazio agli equivoci l’apertura porrà già l’asticella molto in alto, per usare un eufemismo sportivo: Domenica 28 Giugno, nella Basilica Romana Minore di Besana, terrà un concerto il Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala di Milano, diretto dal Maestro Bruno Casoni. Quest’ultimo è ben conosciuto a Besana, con la quale esiste un ormai consolidato legame affettivo. Il concerto è offerto da Giusi Checcaglini in memoria della figlia Marta, musicista ed insegnante di conservatorio. Il seguito non sarà da meno: sempre nella sopracitata basilica il giorno successivo sarà la volta dell’Ensemble Ottoni Banda Besana e organo diretti dal M.o Roberto Miele, 1° corno della Scala, cui seguirà l’interessante esibizione del gruppo “Voci fuori dal Coro” , un progetto nato in seno all’azienda ospedaliera S. Gerardo di Monza.

Il 1° Luglio ci sarà la prima serata nella “sala concerti” di Besana (purtroppo temporanea)… il consueto tendone: saranno le promesse dell’Orchestra Giovanile del Festival, costituita da musicisti delle formazioni di Besana e provincie di Monza e Brianza, Bergamo, Cremona ad avere l’onere ed onore d’iniziare, con un ricco programma comprendente brani in grado d’incontrare i gusti più vari, sotto l’attenta direzione del  M.o Davide Miniscalco. Dopo i giovanissimi si prosegue con un omaggio agli autori russi (Šostakovič, Čajkovskij, etc.), questa volta con la Banda Senior di Besana in Brianza, diretta dal M.o Angelo Bolciaghi, la stessa formazione eseguirà poi brani in occasione del centenario della Grande Guerra e concluderà la serata ufficiale, questa volta diretta dal M.o Simeone Riva, con “canzoni d’autore e d’amore”; ospite nel ruolo di voce recitante per la Banda Senior sarà Luca Micheletti (Premio Ubu come miglior attore non protagonista 2011), che ritroveremo anche a fine festival nello stesso ruolo, questa volta affiancante la Besana Festival Orchestra Fiati.

Giovedì 2 Luglio si entra nella programmazione tradizionale del festival, con due formazioni a dividersi il palco ogni serata. Apre l’Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si, seguita, dopo l’intervallo, dalla Anyang Wind Orchestra, proveniente dalla Corea del Sud. Il 3 Luglio è la volta della Banda Simfónica de la Societat Filharmónica Alteanense (nei pressi di Alicante) in Spagna e successivamente della più vicina Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste (con il trombettista Ivano Buat). Si continua il 4 Luglio con l’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana che presenterà un programma arricchito dai virtuosismi al sax soprano dell’ormai a noi ben noto Daniele Berdini; la seconda parte della serata offrirà un menu altrettanto ricco ed interessante grazie alla Filarmonica Mousiké di Gazzaniga, con un programma dedicato al mitico gruppo hard rock dei Deep Purple. La chiusura, sul palco, Domenica 5 Luglio, ormai come di consueto con la Besana Festival Orchestra Fiati, composta da elementi di tutte le formazioni partecipanti. Per l’occasione alla direzione si alterneranno direttori delle varie formazioni.

Se pensate questo sia già un programma estremamente ricco e variegato, beh, mettetevi comodi, perché in realtà abbiamo sin qui parlato della parte più ufficiale, non dimentichiamoci però del “prima” e “dopo”… Ogni mattina, dal 2 al 5 Luglio, ci saranno le prove di sezione per i membri della Besana Festival Orchestra Fiati, guidati da una schiera di professionisti d’altissimo livello quali i musicisti Francesco Tamiati, Roberto Miele, Mike Quinn, Daniele Berdini, Daniele Scanziani, Maurizio Saletti, Giuseppe Grandi, Laura Magistrelli. il “dopo” è invece il “dopo festival” che farà proseguire in musica, per circa un’ora, ogni serata; questo sarà animato da gruppi locali ad eccezione del Venerdì (3 Luglio) quando il gruppo Musicamorfosi con il trombettista Giovanni Falzone, un coro di 60 persone e qualche strumentista ci presenterà un programma fondente litanie siciliane e musica africana…

Infine, come in ogni evento che si rispetti, non potevano mancare la parata e lo spettacolo di Domenica pomeriggio 5 Luglio che vedrà esibirsi i Besana Secutores Drum & Bugle Corps, i Mosson Drum & Bugle Corps ed altre formazioni e la chiusura in tarda serata, in realtà il consueto “arrivederci”, con i fuochi d’artificio.

E’ bello pensare a questi musicisti che invaderanno gioiosamente la nostra città come a degli “ambasciatori della Bellezza” che, come in molti hanno detto, “può salvare il mondo”. Da sempre ospitalità ed accoglienza sono stati considerati valori sacri, per cui siamo tutti chiamati non solo a ringraziare, manifestando il nostro apprezzamento con calorosi applausi alla fine di ogni esibizione, ma anche ad aprire le nostre case per accogliervi i musicisti provenienti da lontano. E’ un’esperienza estremamente arricchente, garantito! Al di là delle temute barriere linguistiche, si riesce a comunicare; se poi si mastica un pò d’inglese l’interazione sarà ottimale e ben difficilmente si esaurirà con la conclusione del Festival… grazie a social networks e mail sarà impossibile non rimanere in contatto, per, magari, arrivare a “restituire la visita”, consentendoci di allargare ulteriormente il nostro orizzonte. Niente come l’interazione con culture “altre” può smontare stereotipi costruiti negli anni, che si scioglieranno come neve al sole nei pochi giorni del festival, mostrandoci come ci si possa sentire in ottima sintonia anche con persone che non condividono “il campanile” o la regione.

Da ultimo un piccolo suggerimento a proposito della partecipazione attiva alle serate: ascoltiamo attentamente la presentazione dei vari brani, se un pezzo è in tre movimenti, applaudiamo solo alla fine, il trucco è guardare le braccia del direttore, quando le abbassa alla fine, così i nostri applausi non rischieranno di “rompere la tensione” dell’esecuzione… saranno anzi la miglior ricompensa per chi in quel momento è sul palco! E noi sperimenteremo come davvero “la musica è la miglior medicina dell’anima”… da almeno 2400 anni. Beh, sì, perchè è Platone che l’ha detto…

 

Once again, as every second year since more than 30 years, Besana is warming up to become for a whole week “the City of Music”. Everyone here around knows about the “Festival”, a contraction of the official name “Festival Bandistico Internazionale” (International Wind Band Festival), and is wondering what surprises and emotions the coming edition will bring.

Being an international event let’s see where the participants are coming from. We’ll have bands from Korea, Spain, Switzerland and Italy, and when we talk about Italy, as you’ll see, it means from the very ends of the country: the extreme North of Vallé d’Aoste and the very South of the “Orchestra Regionale Siciliana FeBaSi”, with of course the local wind orchestras from Besana (Youth Band and Senior Band) and other guests from Bergamo province.

The quality will be quite high; just to clarify where the bar is set, the opening on June 28th will be in the main church of Besana with a concert of the Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala in Milan, one of the leading opera and ballet theatres in the world, directed by M.o Bruno Casoni. This concert is kindly offered by Giusi Checcaglini in memory of her daughter Marta, musician and music teacher. The day after, in the same venue, the Brass Ensemble of Besana will interact with the organ, directed by M.o Roberto Miele, 1st horn of Teatro alla Scala and Filarmonica della Scala; this will be followed by the interesting project “Voci fuori dal Coro” of the Hospital S. Gerardo in Monza.

On July 1st we’ll have the “true” opening in the Besana Concert Hall (unfortunately only temporary), with the Festival Youth Orchestra, made up by members of different youth bands from Besana, Bergamo, Cremona, and Monza Brianza, with a quite rich and varied program, directed by M.o Davide Miniscalco. The Besana Senior Wind Band will take over, with musics by Šostakovič, Čajkovskij and a celebration of the First World War anniversary, directed by M.o Angelo Bolciaghi and with the participation of actor Luca Micheletti in the role of narrator; the same wind band will later shift to contemporary music and songs directed by M.o Simeone Riva.

The next day the festival will continue with the usual alternation of two orchestras on stage: the Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si. and the Anyang Wind Orchestra, from South Korea. On July 3rd the Banda Simfónica de la Societat Filharmónica Alteanense (close to Alicante, Spain), and the Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste (Italy) will perform on stage. On July 4th it will be the time of the Orchestra Fiati della Svizzera Italiana and the Filarmonica Mousiké from Gazzaniga (Bergamo) with a program fully dedicated to the Deep Purple, a veritable cult hard rock band. On July 5th, the traditional final concert of the Besana Festival Wind Orchestra will close the event. For this last concert we’ll see a turnover of conductors of the different guest orchestras on stage.

Despite what you may think this isn’t everything yet… yes, because there’s always a “before” and a “after”. The “before” are the practice sessions in the morning (from July 2nd to 5th) for the members of the Besana Festival Wind Orchestra, with a long list of professional musicians to guide them: Francesco Tamiati, Roberto Miele, Mike Quinn, Daniele Berdini, Daniele Scanziani, Maurizio Saletti, Giuseppe Grandi and Laura Magistrelli. The “after” is the so called “dopo festival” which means an additional hour of music, each night after the main concert, with local bands, but for Friday the 3rd when we’ll have the Musicamorfosi group performance, melting Sicilian and African traditional music.

Don’t forget, on Sunday 5th, the usual show in the afternoon with Besana Secutores Drum & Bugle Corps and Mosson Drum & Bugle Corps and other different bands to perform in the main square. That night night, after the last concert, we’ll have the well known “arrivederci” with fireworks.

As usual Besana will attract a lot of people willing to listen to good music, stay together and make new friends. We are particularly grateful to those families who will open their houses to welcome the musicians coming from other countries: this is a very enriching experience which always leaves the people involved absolutely enthusiastic. It’s normal to stay connected via mail or social networks, to possibly meet again in their own countries.

In the end a warm invitation to actively participate: applauses are the best reward for the musicians playing on stage, and we will all be able to truly experience that “music is the best medicine for our soul”… at least since 5th century B. Yes, because Plato said that…

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