La Storia del “Puffo”

Sempre presente alle uscite della banda e dei Secutores, sempre disponibile per la comunità di Besana in Brianza per trasporti e traslochi.
Non stiamo parlando di una persona ma del leggendario furgone del Corpo Musicale Santa Cecilia: “Il Puffo”.
Inconfondibile, con il simbolo dell’Associazione sulla scocca della cabina, sempre con a bordo il Giovita e i suoi mitici aiutanti, il loro lavoro ha fruttato negli anni i fondi per gestirne il mantenimento e soprattutto per acquistarne uno nuovo ormai tre anni or sono.
Ma perché tutti lo chiamano “Il Puffo?” tutto ha avuto inizio ad un concerto della banda a Pavia, a quel tempo il furgone era un Mercedes blu con cassone aperto, per il trasporto degli strumenti era stato però necessario ricoprire il cassone con un telo, casualmente blu.
Quando i musicanti, già arrivati sul posto, hanno visto arrivare in lontananza un camioncino dall’aspetto molto familiare ma completamente blu, hanno cominciato a cantare tutti in coro: “Arriva il Grande Puffo!”

Da allora nessuno ha più potuto togliergli questo soprannome che si è tramandato, da camion a camion, fino ad oggi.

Tratto da Il Tuba di Chersicla #4

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