Intervista a Silvano Frigerio, il nuovo “Giovane” Tubista

silvano

Sull’esempio del grande e compianto Carlo Proserpio un nuovo tubista alla soglia dei 60 anni entra a suonare nella banda di Besana e supporta i concerti della banda giovanile, gli abbiamo fatto una breve intervista:

Ciao Silvano, innanzitutto complimenti per la dedizione e la passione, come è stato iniziare a suonare uno strumento così impegnativo alla soglia dei 60 anni?
La passione per la musica la coltivo fin da giovane ma per vari motivi anche lavorativi non ho potuto dedicarmici prima, sono contento perché adesso riesco a dare il mio contributo nonostante tutto.

La tuba è uno strumento fondamentale per gli equilibri musicali, come è stato il tuo inserimento nell’organico? Come ti trovi a suonare da una parte nella grande banda e dall’altra al fianco dei nostri giovanissimi allievi?
Dopo un periodo iniziale di ambientamento ho imparato a conciliare il tempo musicale e ad amalgamare il suono del mio strumento all’interno della grande banda, in questa fase è stato fondamentale l’appoggio del mio compagno di sezione Davide Villa.
Con i ragazzi della giovanile l’impatto è stato differente in quanto il maestro Miniscalco mi faceva fare anche il “papà” per tenere un po di ordine e contegno durante le prove.

Hai un compositore preferito o un brano particolare che ti piacerebbe suonare?
Tutta la musica classica, mi piacciono molto le ouverture dei compositori italiani.

Ringraziamo ancora Silvano che con il suo esempio ci dimostra che non è mai troppo tardi per mettersi in gioco.

 

Tratto da “Il Tuba di Chersicla 7”

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